#abbattiamolebarriere, termina la quarta edizione del “Giro dei due mari con Marzia”

Messina, 10 giugno 2019

Quasi 300 km in tre giorni per abbattere le barriere architettoniche e mentali della provincia di Messina che emarginano i disabili. Si è conclusa 
sabato sera, all’ “Oasi Azzurra Village” di San Saba, la quarta edizione del “Giro dei due mari con Marzia”, la manifestazione cicloturistica organizzata dall’ “Asd Cicloturistica Castanea” di Santino Caprì e ispirata a Marzia Raineri, una ragazza speciale che ha guidato la carovana con “La Marzia”, la bici inventata da suo papà Gianni per permettergli di pedalare.
Tantissimi i privati e le amministrazioni comunali della provincia che sono stati coinvolti e che si sono impegnati nel rendere il proprio territorio fruibile a tutti, e a coloro che ci sono riusciti è stato consegnato un gagliardetto da Marzia per evidenziare che “qui è stata abbattuta una barriera”. A chi, invece, ha promesso un futuro impegno, il gruppo ha lasciato un portachiavi a forma di rinoceronte, simbolo della forza, affinché non dimentichi la promessa fatta.
Significativa, inoltre, la presenza di Salvo Campanella e Giuseppe La Rosa, due ciclisti in handbike di Palermo che per la terza edizione consecutiva hanno voluto prendere parte all’evento. Il primo, in particolare, è fondatore dell’associazione “Il vento in faccia”, realtà che riunisce tutti gli handbiker della Sicilia e che nasce dalla voglia di sentire “il vento in faccia” nonostante le difficoltà motorie.
La partenza si è tenuta giovedì 6, da Castanea verso il Duomo e l’Università di Messina per i saluti istituzionali, con una breve sosta al centro neurolesi “Bonino Pulejo” per un incontro con il professore Dino Bramanti.
Il gruppo ha poi proseguito per la costa ionica, fermandosi nei comuni di Scaletta Zanclea, Santa Teresa di Riva (dove il presidente di “Bandiera Lilla”, Roberto Bazzano, ha nominato Marzia ambasciatrice della bandiera), Letojanni, Taormina e Francavilla, dove presso l’hotel “D’Orange d’Alcantara” i ciclisti hanno pernottato.
Il secondo giorno è stato più pesante: da Francavilla a Oliveri, affrontando la salita di Sella Mandrazzi, lunga 18 km con picchi di pendenza pari al 9%, per arrivare a Badiavecchia, frazione di Novara di Sicilia. Prima di pernottare all’hotel “Riviera Azzurra”, però, il gruppo si è fermato per un rinfresco nel comune di Falcone.
La terza tappa, invece, è stata la più faticosa a causa delle alte temperature che hanno messo a dura prova gli atleti; alle 13:30 il termostato segnava addirittura 41°.
Numerosi i comuni coinvolti durante l’ultima giornata: Terme Vigliatore, 
Merì, San Filippo del Mela, Giammoro, Venetico, Spadafora e Villafranca; 
ma il gruppo ha poi proseguito verso Salice, Castanea, dove vi è stata una festa per il ritorno di Marzia, e verso l’ “Oasi Azzurra Village” di San Saba, che ha organizzato un “Pasta party” per la cerimonia conclusiva.
Ad accompagnare il gruppo durante l’intero evento: la scorta delle “Motostaffette Sicilia”, con Totò Lapunzina, Denny Salvato e Pietro 
Chiappara, la “Misericordia” di Spadafora seguita dal dottore Pietro Cannuni, il direttore di gara Pietro Torre, il fotografo Massimiliano 
Milazzo, il cameraman Salvatore Barbera, i “Centro servizi di volontariato” e moltissime altre associazioni o individui che si sono uniti durante la pedalata, anche solo per un breve tratto .

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