Tenutasi oggi in Prefettura riunione su Campagna Antincendio Boschivo 2019

Messina, 20 maggio 2019

Si è tenuta stamane in Prefettura la riunione finalizzata alla disamina delle iniziative e delle misure operative da attuare, in ambito territoriale, al fine di contrastare il fenomeno degli incendi boschivi e di interfaccia in relazione all’imminente stagione estiva.

L’incontro è stato presieduto dal Prefetto di Messina, dr.ssa Maria Carmela Librizzi. Alla riunione hanno partecipato i responsabili delle Forze di Polizia, i soggetti istituzionali, statali e regionali, nonchè il referente individuato dall’ANCI in rappresentanza dei Comuni dell’area ionica, tirrenica, nebroidea ed insulare di questa provincia.

In tale occasione, il Prefetto ha illustrato il contenuto della relazione con la quali il Dipartimento della Protezione Civile, ad esito dell’attività di debriefing sulla campagna antincendio boschivo svolta nel periodo estivo dello scorso anno, ha individuato i principali elementi di criticità.

Ha richiamato l’attenzione sulla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante gli indirizzi operativi per l’attività antincendio 2019, emanata in vista della prossima stagione estiva.

A tale riguardo il rappresentante del Governo ha sottolineato come i dati statistici riferiti alla campagna antincendio dell’anno passato abbiano evidenziato una significativa diminuzione sia del numero degli incendi sia dell’estensione delle superfici boschive percorsi dal fuoco.

Tale positivo risultato – ha precisato il Prefetto – è ascrivibile anche all’accresciuta capacità di risposta del fenomeno conseguita alla progressiva attuazione degli interventi migliorativi del sistema di prevenzione e contrasto realizzati a livello locale. Ma è necessario non abbassare la guardia attuando opportune iniziative a tutela della pubblica e privata incolumità e a salvaguardia del patrimonio naturale ed ambientale del territorio.

In proposito il Prefetto si è riservato di inviare ai sindaci dei Comuni della provincia, come peraltro fatto l’anno scorso, un’apposita direttiva finalizzata a richiamare l’attenzione sulla necessità di adottare mirate ordinanze volte a vietare l’accensione di fuochi o braci per eliminare residui vegetali durante il periodo di massimo rischio incendi, al contempo, obbligare i proprietari dei fondi incolti ad attuare interventi di pulizia dei terreni, specie di quelli adiacenti le reti viarie di trasporto.

Contestualmente ha anche evidenziato l’importanza dell’istituzione, e successivo aggiornamento, del Catasto delle aree percorse dal fuoco, che consente ai Comuni di realizzare una adeguata attività di prevenzione del rischio di innesco incendi.

Ha poi sottolineato come, nelle more della diffusa e congruente predisposizione dei piani di protezione civile comunali, assuma particolare rilievo la puntuale ricognizione degli obiettivi sensibili presenti sul territorio e delle risorse disponibili nonché la capillare informazione alla cittadinanza circa i comportamenti da seguire in caso di emergenza.

Assicurato, altresì, il rafforzamento del controllo del territorio, nelle giornate interessate da alto rischio incendi, a cura delle Forze di Polizia.

Per ciò che comporta l’emergenza, il Prefetto ha invitato il Consorzio per le Autostrade Siciliane, a rinnovare la convenzione con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco al fine di assicurare la presenza, presso alcuni piazzali autostradali dotati di fonti di approvvigionamento idrico, di mezzi antincendio pronti ad intervenire tempestivamente in quei luoghi interessati da eventuali roghi. Necessario anche dotare le gallerie autostradali di un numero congruo di estintori.

Monitoraggio anche degli elettrodotti che attraversano le zone boscate ed attivazione delle opere di scerbatura e pulizia delle aree adiacenti siti industriali ed alla sede stradale e ferroviaria a cura degli enti gestori e dei privati.

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