MESSINA SOCIAL CITY -ASSEMBLEA DEI LAVORATORI ESCLUSI DAI SERVIZI SOCIALI: ORSA “SIAMO AL LORO FIANCO”

Messina, 20 maggio 2019

Il sindacato “ORSA” si schiera al fianco dei lavoratori esclusi dalle liste di assunzione della Messina Social City. “ Aderiamo convintamente all’assemblea indetta dai cosiddetti “lavoratori esclusi” dai servizi sociali, scrive il sindacato in una nota con la quale comunicano l’adesione all’assemblea dei lavoratori, aderiamo senza innescare false speranze, aderiamo perché per l’ORSA non esistono lavoratori ignoti e/o non aventi diritto al lavoro, aderiamo perché crediamo ai valori della lotta quando la trattativa è sterile e fine a se stessa”.

I lavoratori “esclusi” avevano organizzato per oggi pomeriggio un’assemblea di protesta per il silenzio che si è alzato intorno a loro e la mancanza di proposte alternative. Assemblea però rinviata a domani alle 17.00 e spostata presso la sala Giunta del Comune di Messina.
Saremo presenti, continua la nota di “ORSA”, per spiegare ai lavoratori che l’ORSA è disposta a presentare una proposta sottoscritta da tutti sindacati, comunicheremo che fra le tante proposte presentate in ordine sparso dai sindacati,qualcuna è un buon punto di partenza per un ragionamento costruttivo ma allo stesso tempo, per evitare illusioni, renderemo pubblica la sensazione per cui, nelle condizioni attuali, l’unità sindacale resta utopia.
Al tavolo siedono sigle che hanno posizioni contrapposte, alcune hanno firmato il Salva Messina,altre no! La condivisione e il “volemose bene” resta nel libro delle favole, l’Amministrazione Comunale deve decidere chi sono i referenti sindacali. Dopo la richiesta del Sindaco di un documento unitario, L’ORSA ha provato a contattare tutte le sigle per condividere almeno i principi generali ma si è registrato il prevedibile nulla di fatto.
Adesso le proposte delle singole sigle fioccano ma il Sindaco vuole una proposta unitaria.lo stato di arrocco è conclamato e se i lavoratori DISOCCUPATI si mobilitano, il posto del sindacato di base è al loro fianco”.

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