Messina Social City: gli “eslcusi” chiedono coesione tra i sindacati per la soluzione della loro vertenza. “Proposta condivisa in massimo tre giorni”

Messina, 15 maggio 2019

Serve coesione e convergenza assoluta tra le organizzazioni sindacali al fine di risolvere il problema che ha messo in ginocchio le famiglie degli esclusi dalle assunzioni in seno a Messina Social City. Sono gli ex dipendenti delle cooperative servizi sociali che sono rimasti fuori da quella ormai famosa “fotografia” scattata con l’applicazione dell’articolo 37 del CCNL e che non ha permesso loro di transitare in Messina Social City. Dopo il tavolo tecnico tenutosi ieri con il Sindaco Cateno De Luca che ha aperto loro alcuni spiragli di intesa per la soluzione della loro vertenza, gli ex dipendenti chiedono oggi, con una nota stampa, la “massima condivisione e coesione tra le organizzazioni sindacali” al fine che si pervenga ad una proposta accettata da tutti i fronti. Ed il tempo stringe: tutto deve avvenire entro tre giorni. “Noi lavoratori sociali storici, liberi da qualsiasi pressione politica, scrivono nella nota stampa, liberi da qualsiasi manovra strumentale, chiediamo unicamente che tutte le forze Sindacali abbiano come UNICO obbiettivo la nostra ricollocazione del posto di lavoro perso ingiustamente. Pertanto è necessario che in questa fase di estrema urgenza e di rilevante importanza, mettiate da parte qualsiasi controversia, qualsiasi discordia che possa essere motivo di disgregazione delle sigle sindacali e che su questa, ripeto, importantissima fase, ci sia massima coesione“.

La situazione è tesa: le criticità mostrate da Messina Social City nella sua costituzione, dal regolamento al piano economico, dal sistema dei pagamenti degli stipendi alla mancata delibera del Consiglio Comunale per lo stanziamento necessario a tal fine, rende la questione “esclusi” ancora più incandescente.

Crediamo, ancora, che nessun sindacato voglia ostacolare o compromettere anche un solo posto di lavoro. Quindi OO.SS. “ CISL, CGIL, UIL, CISAL ORSA, FIADEL,”  Unitevi e tutti insieme e fate un buon lavoro” concludono nella loro nota i lavoratori.

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