Troppe pressioni sui lavoratori della Messina Social City: la FIADEL presenta esposto in Procura.

Messina, 11 maggio 2019 – ore 19.30

La FIADEL in Procura per denunciare le troppe pressioni sui lavoratori della Messina Social City. Stamane è stato depositato un esposto nel quale, tra l’altro, si chiede al Procuratore Capo Maurizio De Lucia di aprire un’indagine in merito a “persone che cercano di inquinare il percorso intrapreso per ripristinare regole certe, legalità e trasparenza nella gestione dei servizi sociali con la costituzione dell’Azienda Speciale Messina Social City”.

Attiva dall’1 marzo scorso, l’azienda speciale del Comune di Messina MSC ha stabilizzato 510 lavoratori storici del settore dei servizi sociali che, come si legge nella denuncia, “per anni hanno subito un sistema malato. La nostra vita lavorativa è stata caratterizzata da continui cambi di appalto e da affidamenti che hanno visto le cooperative sempre più agguerrite a causa delle gare d’appalto con offerte al ribasso. Si invoca la Corte dei Conti sostenendo che il Comune è in dissesto, ma con tale affermazione si svela la volontà politica dei detrattori per un ritorno al passato”. Lo stesso esposto è presentato anche ai Carabinieri della Stazione di via dei Mille.

Ieri sera i lavoratori della Messina Social City iscritti alla FIADEL si sono confrontati con il presidente del Consiglio comunale Claudio Cardile e il consigliere Nicoletta D’Angelo (Ora Messina), ai quali è sttao detto a chiare lettere che “la bocciatura è stata una leggerezza da parte dei consiglieri comunali, che sostengono che comunque si possa procedere ugualmente al pagamento degli stipendi dei lavoratori. Adesso -ha spiegato la dirigente sindacale Clara Crocè- la MSC dovrà emettere 7 fatture e questo comporterà un ritardo nell’erogazione degli stipendi di almeno 10-15 giorni, con il rischio concreto che alcuni operatori siano pagati dopo gli altri. La FIADEL non ci sta e chiede al Consiglio comunale l’immediata approvazione della variazione del Previsionale 2019 (indispensabile perché il documento economico-finanziario è stato approvato prima della costituzione della Messina Social City) e del Contratto di Servizio sottoscritto tra Comune e Azienda”.

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