Le trasferte del Sindaco “millemiglia” De Luca. E c’è chi ricorda Accorinti.

Ci vorrebbe adesso un consigliere come Pippo Trischitta che si guardi i conti delle trasferte del novello sindaco viaggiatore e che ricordi a De Luca che è sindaco di Messina e non candidato europeo.

Messina, 15 aprile 2019 – di Giuseppe Bevacqua

Cosa ci fa Cateno de Luca a Cagliari? Siamo certi che tornerà, il sindaco di Messina, dalla sua “missione speciale” con almeno un patto “del pecorino sardo” che possa economicamente risollevare Messina.

Scherzi a parte, speriamo davvero e ne vorremmo essere certi (se il sindaco informasse di più la cittadinanza) che le sue “missioni” di quest’ultimo mese in giro per la Sicilia e adesso anche in Sardegna siano tutte volte esclusivamente, come mandato dei cittadini impone, al bene della città che De Luca è stato chiamato ad amministrare.

Una cosa però è certa: Messina in questo momento non ha un sindaco presente. Dov’è finito il sindaco che postava i suoi selfie davanti al palazzo comunale già alle 4.30 del mattino? Dov’è finito il sindaco che programmava incontri con le partecipate, i cda, con i revisori “ad oltranza”? Mentre il sindaco “millemiglia” macina chilometri in lungo ed in largo e adesso vola anche nell’isola sarda per una “missione speciale” che non comprendiamo (ma saremo certamente i meno informati) Messina è sporca, le strade stanno riempiendosi di rigogliosi “prati” e le buche si trasformano sempre più in voragini, mentre il bilancio consuntivo attende.

Super lavoro per il super vice sindaco Salvatore Mondello, chiamato a sostituire il dinamico De Luca. Qualcuno si ricorderà di Renato Accorinti, bacchettato “ferocemente” per le sue trasferte a Torino ed in Toscana, fino a fargli i conti in tasca per l’acquisto di colazioni e caramelle. Ecco: ci vorrebbe adesso un consigliere come Pippo Trischitta che si guardi i conti delle trasferte del novello sindaco viaggiatore e che ricordi a De Luca che è sindaco di Messina e non candidato europeo. Ma De Luca il sindaco “lo sa fare”, quindi sta imparando a fare qualcosa di più. Ma per ogni cosa ci vuole il suo tempo, e questo è il tempo di fare il sindaco di Messina.

Pippo Trischitta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *