Il Pesce d’Aprile: Fine precariato comunale, targato ACCORINTI, nonostante DE LUCA.

Messina, 30 maro 2019

Nonostante le elezioni europee siano molto vicine, è bene che nessuno dimentichi che le stabilizzazioni dei precari comunali, che si sono concluse con la firma di oggi, sabato 30 marzo, non sono certo un traguardo di Cateno De Luca, anzi.

La fine del processo di stabilizzazione degli oltre 300 precari comunali storici del Comune di Messina è un processo, così come il traguardo, tutto firmato Renato Accorinti & Co.

Oggi, pertanto, De Luca ha apposto una firma che ha, di fatto, concluso un procedimento che equivale al sindaco che taglia il nastro di un’opera pubblica la cui progettazione e costruzione è merito dell’amministrazione precedente. Il nastro, gli onori e gli obiettivi delle telecamere sono per e sul nuovo sindaco e sull’assessore Musolino, e tutti si dimenticheranno di chi davvero ha fatto di tutto per arrivare a conclusione. Ed è doveroso dire che De Luca di nastri appartenenti alla vecchia amministrazione e di fondi programmati finora ne ha davvero utilizzati e tagliati (i nastri) diversi.

Così è bene che lunedì i 76 ultimi precari comunali che hanno firmato accanto al sindaco De Luca, per la fine del tormentato calvario trentennale della stabilizzazione sappiano che oltre i flash della stampa e le strette di mano di De Luca, su quei documenti c’è e rimane, anche se non visibile, la firma dell’amministrazione Accorinti. Cateno De Luca ha solo concluso un percorso iniziato nel 2014. E di questo gliene rendiamo merito.

Anche se Cateno De Luca il procedimento in conclusione non l’ha condotto neanche molto bene, a dire la verità, visti i problemi che hanno fatto annullare la firma che doveva esserci già a dicembre del 2018. E’ bene ricordare, infatti, che a dicembre qualcuno spedì i documenti alla COSFEL, la Commissione Ministeriale che doveva dare l’ok alla stabilizzazione, il giorno prima della riunione e che la questione precari messinesi non fu inserita all’ordine del giorno della Commissione. Dal dicembre 2018 si arriva dunque ad oggi . Errori e leggerezze pagate dai precari, gli ultimi, che oggi hanno firmato un atto a loro dovuto, non fosse altro per i trentanni di inerzia, di diritti negati e di contributi perduti. Auguri dunque ai precari che diventano dipendenti a tempo indeterminato concludendo la loro lotta pluridecennale e complimenti all’ex sindaco Renato Accorinti, l’unico sindaco che davvero ha fatto qualcosa per loro.

Un pensiero riguardo “Il Pesce d’Aprile: Fine precariato comunale, targato ACCORINTI, nonostante DE LUCA.

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    Marzo 31, 2019 in 9:32 PM
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    Capitan Fracassa De Luca si illumina di luce altrui, al massimo se agisce di “sua sponte ” si smentisce e ridicolizza da solo,come il casino creato oggi alla zir dalla sua favorita Musolino.

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