Messina: Il Vice Ministro all’Economia On. Laura Castelli in visita all’Ateneo

Questa mattina il Vice Ministro all’Economia, On. Laura Castelli, è stata ricevuta dal Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea. Erano presenti anche il Prorettore Agli Affari Generali, prof. Luigi Chiara, il Direttore Generale, avv. Francesco Bonanno, il Prefetto di Messina, dott.ssa Maria Carmela Librizzi, il Questore di Messina, dott. Vito Calvino, l’Assessore alle Pari opportunità del Comune di Messina, dott.ssa Carlotta Previti, il Comandante della Guardia di Finanza di Messina, Col. Vincenzo Tomei, il Comandante del Reparto operativo dei Carabinieri di Messina, Ten. Col. Mauro Izzo.

L’On. Castelli, giunta in Ateneo per discutere di riequilibrio finanziario degli Enti Locali, di servizi ai cittadini e di gestione delle imprese, ha colto l’occasione per ringraziare l’Università di Messina: “Ringrazio l’Ateneo – ha detto l’On. Castelli per aver pensato a un tema così importante. Riequilibrio finanziario degli Enti Locali, i servizi e la gestione delle imprese si coniugano con l’attività della terza funzione che svolge l’Università. Si tratta di argomento centralissimo in questo momento e il Governo sta per depositare una riforma su alcune parti del Testo Unico degli Enti Locali; davanti ai cittadini non ci può essere crisi che tenga. I servizi devono essere garantiti e si deve trovare il modo per rimettere, il più presto possibile, i Comuni che soffrono. Tutti sono più o meno consapevoli del fatto che la struttura del dissesto che oggiconosciamo non ha rimesso in piedi i Comuni; questo vuol dire che quella ricetta non funziona ed come un abito che non ha la misura di nessun Ente Locale. Sta a noi il compito di ricucire un vestito a misura di Comuni”.

Il Rettore nel ringraziare l’On. Castelli, pur non entrando nel merito dell’iniziativa, di sicuro rilievo, si è rammaricato del fatto che dagli organizzatori non sia stato invitato tra i relatori un rappresentante del Comune di Messina. Il Rettore ha altresì ribadito come l’Università di Messina sia luogo di dialogo scientifico e culturale e di confronto aperto con tutte le Istituzioni nazionali e locali.

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