Assunzioni Messina Social City: esclusi i sostituti tranne una.

Messina, 27 marzo 2019

Marcia male Messina Social City. Tra le tante criticità è da subito apparsa come un’ingiustizia la mancata assunzione dei cosiddetti “sostituti” in forza a tempo indeterminato nelle cooperative affidatarie dei servizi di gestione di Casa Serena, del servizio di assistenza domiciliare anziani (il SADA), il trasporto anziani, assistenza e trasporto alunni con disabilità.

Ma sembra che tra gli assunti in forza in Messina Social City sia transitata anche una dipendente che al momento della famosa “fotografia” scattata dall’applicazione dell’art. 37 del CCNL, svolgesse funzione di “sostituta”.

I “sostituti” nello specifico sono, per citare Messina Social City, gli “operatori sociali adibiti per la sostituzione dei dipendenti temporaneamente assenti o già occupati nei servizi sociali non finanziati con risorse a carico del bilancio comunale” cioè coloro che, in forza nelle coop a tempo indeterminato, sono utilizzati “per coprire assenze dei dipendenti delle cooperative sociali affidatarie dei servizi del Comune di Messina o che hanno prestato servizio negli ultimi 5 anni per lo svolgimento di attività nei servizi sociali in appalto“.

I “sostituti” con delibera del Consiglio Comunale n. 67/c del 20 novembre dello scorso anno, quale presa d’atto della delibera di Giunta n. 605 del 13 novembre 2018, sono di fatto rimasti fuori dalle procedure di assunzione ed inseriti nella cosiddetta long list, ovvero la lista che potrà accedere ad un concorso per le assunzioni temporanee. Una decisione dolorosa ma probabilmente dettata dagli accordi tra Amministrazione e sindacati e in vista della gestione finanziaria non facile di Messina Social City.

Ma ciò che apre la porta ai ricorsi, ancora più delle altre criticità di cui diremo in un nostro reportage, è l’accoglimento di una modifica alla lista delle assunzioni presentata dalla coop Genesi ed accolta da Messina Social City.

In particolare risulta da documenti in nostro possesso che una delle dipendenti con funzioni di “sostituta” sia stata assunta, a differenza di tutti gli altri. La coop Genesi liquida come un “reflusso” di stampa, un refuso semmai, che avrebbe per errore non inserito in lista assunzioni la dipendente. Una vicenda da chiarire che approderà certamente in Commissione Servizi Sociali già nella prossima seduta di giovedì prossimo.

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