Donna perseguita per 8 anni un uomo. Il GIP emette misura restrittiva

Messina, 16 marzo 2019

Un amore non
corrisposto diventa l’ossessione di una giovane donna che non si rassegna ed
inizia a perseguitare quello che avrebbe voluto diventasse il suo uomo.

Inizia tutto nel 2012
lui si è appena separato e lei che già segretamente lo ama va all’attacco.
Nessuna illusione ma chiarezza sin dal principio: quel sentimento non è
condiviso.

Non lo accetta ed
inizia a seguirlo a lavoro, per strada, a casa, alla cui porta si presenta
innumerevoli volte bussando con insistenza per incontrarlo non risparmiandogli
insulti e aggressioni fisiche tanto da costringere la vittima a sporgere
denuncia.

Neanche questo è
sufficiente a farla desistere, continua imperterrita a perseguitarlo.

Tre gli interventi
dei poliziotti delle Volanti all’abitazione presa di mira: la trovano tutte e
tre le volte in prossimità dell’immobile incapace di fornire giustificazioni
circa la sua presenza.

8 anni vissuti in un’escalation
di ansia, frustrazione ed inquietudine cui segue lo stravolgimento delle
normali abitudini di vita.

Ieri la fine
dell’incubo: il quadro indiziario ricostruito dagli operatori di polizia è
chiaro ed oltre ad evidenziare la condotta persecutoria sopra descritta lascia
trasparire il concreto pericolo di reiterazione che porta il P.M., coordinatore
delle indagini, a chiedere l’applicazione di idonea misura cautelare
tempestivamente emessa dal GIP competente.

La stalker non potrà
avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa mantenendo comunque una
distanza di almeno 200 metri né potrà intrattenere con la stessa qualsivoglia
forma di comunicazione.

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