Bilancio: La Tona, Sicilia Futura, “ecco perché l’abbiamo approvato senza incertezze”

Ieri il Consiglio comunale di Messina ha approvato con 14 voti favorevoli su 21 presenti ( 11 gli assenti) il bilancio di previsione 2019- 21. Qual è la novità? Mentre molti, i giornalisti in testa, si interrogano sulla esistenza o meno di una maggioranza consiliare che sostiene De Luca, nonostante le numerose smentite dei gruppi consiliari, i consiglieri di Sicilia Futura che sono tra quelli che hanno votato il bilancio vorrebbero ragionare sul perché del loro voto favorevole.

Il capogruppo La Tona ieri in Consiglio è stato chiarissimo e ha individuato almeno 10 motivi utili per approvare il bilancio. La sua tempestività: dopo decenni, per la prima volta il bilancio di previsione approda in aula in tempo utile per essere considerato appunto di previsione. La sua chiarezza perché a tutti i consiglieri è stato fornito un prospetto comprensibile e preciso delle scelte contabili proposte dall Amministrazione. L’ urgenza di approvarlo considerato che da questo dipende la stabilizzazione di 76 precari. La bontà dei parametri contabili: non viene aumentato il prelievo a carico dei contribuenti, non viene utilizzato per quadrare il bilancio l avanzo di amministrazione, viene ridotto l indice inerente la spesa rigida con maggiori conseguenti possibilità di azioni incisive, viene rispettato il rapporto con l indebitamento inserito nel piano di riequilibrio.

Ma non finisce qui. Sicilia Futura ha rilevato che tra le opere pubbliche del Piano triennale approvato le prime 10 priorità riguardano interventi sulle scuole che si sa presentano grosse carenze strutturali. Inoltre anche i fondi per le manutenzioni ordinarie sono stati aumentati da 80 a 480 mila euro, così come quelli per le manutenzioni stradali da 50 mila a 1.150 mila, sono stati inseriti 500 mila euro per l igiene cittadina e oltre 5 milioni per potenziare il trasporto pubblico. Certo i consiglieri di Sicilia Futura hanno rilevato anche delle carenze in questo bilancio, pochi fondi per gli impianti sportivi e per la cultura, nulla per il decentramento, ma il Sindaco, ed ecco perché sono stati ritirati gli emendamenti, ha promesso in aula che li inserirà tra un mese nella prima variazione dello stesso, allorché verra’ utilizzato l avanzo di amministrazione.

Un Bilancio triennale, quindi, che rispetta gli equilibri, denota chiarezza, efficacia e coerenza nelle azioni che propone, che trova per la prima volta un parere favorevole senza condizioni dei dirigenti e dei revisori dei conti, perché non doveva incontrare  il parere favorevole dei consiglieri di Sicilia Futura? Perché De Luca sta antipatico, perché sbaglia ad offendere dipendenti, dirigenti, sindacati come è stato stigmatizzato da La Tona in aula? Non sono certo questi i parametri per valutare un bilancio di previsione che oggi esiste,  e per la prima volta in tempo,  che consente di stabilizzare i precari, pagare gli stipendi ai dipendenti dell  Atm, che permette di cominciare a fare qualcosa per far tornare Messina una città ” normale”. Questo hanno valutato i consiglieri di Sicilia Futura nel votare a favore di questo strumento finanziario, senza lasciarsi condizionare dal fatto  che molto spesso i modi del Sindaco De Luca non piacciono nemmeno a loro. Piero La Tona 

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