CRISI CITTÀ METROPOLITANA. AMATA, BUCALO, CATALFAMO: “NO AL BRACCIO DI FERRO TRA ISTITUZIONI CHE MIETE VITTIME TRA I CITTADINI

Messina, 12 febbraio 2019

“Quello che sta succedendo a Messina è indecoroso. Nel braccio
di ferro tra Enti Locali sofferenti e il Governo centrale non possono certo
essere lavoratori e cittadini a farne le spese. Il tutto mentre esponenti del
M5S si propongono come risolutori di una situazione che è il Governo stesso a
tenere in stallo”, così la parlamentare nazionale On. Ella Bucalo e i deputati
regionali On. Elvira Amata e On. Antonio Catalfamo, di Fratelli d’Italia.

“Il Governo dell’immobilismo si è ampiamente mostrato
insensibile ai problemi, incapace di trovare una soluzione”, commenta l’On.
Bucalo che, nelle scorse settimane, ha presentato dapprima un emendamento al
decreto Semplificazione, poi riproposto sotto forma di odg, allo scopo di
attuare misure finanziarie salvifiche per la Città Metropolitana di Messina.

“In entrambi i casi gli atti sono finiti nell’oblio -il primo
per la scelta di presentare alla Camera il Decreto adottando il voto di
Fiducia, nel secondo per inammissibilità dell’ordine del giorno- per via delle decisioni assunte dal
Governo centrale, lo stesso che oggi si finge, attraverso suoi esponenti,
interlocutore. Una presa in giro palese”.

“Stiamo lavorando da mesi perché i servizi essenziali, a partire da quelli di comunicazione per gli
studenti disabili, siano garantiti nella maniera più idonea alle esigenze degli
aventi diritto”, affermano i deputati.

“Assistere allo scontro di ieri tra il sindaco metropolitano,
Cateno De Luca,  e i lavoratori che,
dalla sera alla mattina, si ritrovano messi al cancello (in senso letterale), è
stato tremendamente deprimente. Ha ragione De Luca a considerare insostenibile
la situazione ma non si può assolutamente prescindere dal risolvere sul piano
politico istituzionale la faccenda ponendo in primo piano la tutela dei
lavoratori, nonché garantendo
il proseguo dell’erogazione dei servizi essenziali. Specialmente quando questi
ultimi sono riservati alle fasce più deboli, quali sono i disabili. E, al netto
della propaganda a cui i 5 stelle sono abituati, è offensivo verso l’intelligenza
e la dignità di tutti che i
deputati De Luca (Antonio) e Villarosa si propongano come salvatori della
Patria al grido di “faró” e “chiederó”.
Non si gioca sulla pelle dei cittadini. Fratelli d’Italia aveva segnalato il
problema, aveva proposto una soluzione, aveva incalzato il Governo ed è rimasta
inascoltata. Ora si ammetta l’errore e si corra subito ai ripari. Non si può
paralizzare l’attività di un
ente importante come la città metropolitana
con tutto ciò che questo comporta. Noi siamo e restiamo dalla parte di chi non
chiede altro che la difesa dei propri sacrosanti diritti. Il resto è vergognosa
speculazione e indecente propaganda”, concludono.

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