
Messina, 3 gennaio 2019
Di Largo Seggiola ci eravamo occupati giร a maggio di quest’anno. Avevamo evidenziato in un nostro servizio televisivo andato in onda su TirrenoSat, l’incuria e l’abbandono di un’area resa pedonale non si sa bene perchรจ ed a vantaggio di chi. L’area chiusa e transennata, infatti non gode di alcuna risorsa utile, con gli alberi non curati ed appesantiti, con una statua quella della Regina Elena, eretta nel 1960, completamente nascosta dagli alberi. La piazzetta รจ diventata luogo di carico e scarico del supermercato e di deposito dei cartoni non sempre ben posizionati. Insomma un’area chiusa ed inutile, o meglio, utile a pochi, che andrebbe immediatamente riaperta. A riproporre il problema giร da noi evidenziato รจ oggi il consigliere comunale Libero Gioveni con una sua interrogazione al sindaco ed all’assessore al ramo, chiedendo
- se intendano valutare la possibilitร di riaprire al transito veicolare le strade che compongono Largo Seggiola, modificando e migliorando nel contempo la viabilitร nelle vie limitrofe;
- se, nel caso si volesse mantenere ancora lโarea pedonale a Largo Seggiola, come intendano migliorarne le condizioni di vivibilitร per renderla piรน gradevole possibile alla cittadinanza.
In particolare nell’interrogazione il consigliere Gioveni scrive : “il sottoscritto si รจ detto sempre convinto della necessitร di istituire delle isole pedonali nella nostra cittร (tanto da aver anche votato ultimamente la delibera per la pedonalizzazione temporanea di via Dei Mille), ma quando di fronte allโevidenza di fatti inequivocabili che raccontano di unโarea pedonale come quella, appunto, di Largo Seggiola, che si รจ rivelata fallimentare e inutile, totalmente priva di quelle prerogative che lโavrebbero dovuta far considerare tale (assenza di arredi, di iniziative ludiche ecc.) non si puรฒ non valutare lโipotesi di riaprire al transito veicolare le strade di questa porzione di territorio a forma di triangolo confinante con la via Cesare Battisti, la via Mario Giurba e la via Santa Marta.
ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย Se poi si pensa che nellโarea spesso risultano presenti persino delle autovetture che riescono ad accedere per lโassenza di uno dei dissuasori di sosta sradicato dal confine con la via Cesare Battisti facendola in barba ai divieti, si potrร ben comprendere la considerazione che i soliti incivili hanno di questa area pedonale che, evidentemente, non sono stati mai stanati dalla polizia municipale, nรฉ tanto meno lo stesso Dipartimento Viabilitร ha riservato la giusta attenzione allโarea non avendone mai ripristinato correttamente il perimetro di chiusura!” conclude Libero Gioveni.







