Rilevazione Prezzi al Consumo Messina: prezzi in aumento, tranne alcolici, alimentari, tabacchi e ristorazione ed hotel

Messina, 24 gennaio 2019

Si è svolta oggi la commissione prezzi, alla presenza dell’assessore Massimiliano Minutoli e del dirigente Salvatore De Francesco. A cura del servizio statistica del dipartimento Servizi al Cittadino è stato pubblicato stamani il report relativo all’anticipazione dei prezzi al consumo per la città di Messina per l’anno 2018.

In Italia nel mese di dicembre 2018 si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisca dello 0,1% rispetto al mese precedente e aumenti dell’1,1% su base annua (da +1,6% del mese precedente), confermando la stima preliminare. In media, nel 2018, i prezzi al consumo registrano una crescita dell’1,2% e l’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, è pari a +0,7%.

A Messina, nel mese di dicembre 2018, l’indice provvisorio dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) con tabacchi, cresce del +1,1 % rispetto a dicembre 2017, mentre diminuisce del -0,1% rispetto al mese precedente.

La rilevazione dei prezzi nella città di Messina è effettuata presso 585 ditte su cui vengono rilevate 3752 quotazioni mensili e 908 bimensili. A Messina, nel mese di dicembre 2018, si stima che l’indice provvisorio dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) con tabacchi, cresca del +1,1 % rispetto a dicembre 2017, in linea a quanto registrato su base nazionale. Le variazioni congiunturali positive sono relative alle divisioni abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+0,1%), mobili, articoli e servizi per la casa (+0,1%), ricreazione, spettacoli e cultura (+1,2%) e altri beni e servizi (+0,3%).

Decrescono prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,3%), bevande alcoliche e tabacchi (-0,5%), trasporti (-0,6%), servizi ricettivi e di ristorazione (-0,5%). Nessuna variazione per servizi sanitari e spese per la salute, comunicazioni e istruzione.

Le variazioni tendenziali maggiormente significative sono da ascriversi alla crescita rispetto a dicembre 2017 dei prodotti afferenti alle divisioni abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4,7%), bevande alcoliche e tabacchi (+2,7%), trasporti (+1,4%), altri beni e servizi (+1,4%).

Crescono anche abbigliamento e calzature, prodotti alimentari e bevande analcoliche, ricreazione, spettacoli e cultura, istruzione e servizi ricettivi e di ristorazione. Decrescono invece comunicazioni (-3,7%) e servizi sanitari e spese per la salute (-0,6%).

Nessuna variazione per mobili, articoli e servizi per la casa che registrano lo stesso indice da gennaio 2017. In Tabella 1 si riportano dati provvisori, le variazioni tendenziali (stesso mese dell’anno precedente) e congiunturali (mese precedente) per le dodici divisioni di spesa di cui alla classificazione ECOICOP; in figura 4 e 5 le variazioni congiunturali e le variazioni tendenziali.

Maggiori dettagli sono consultabili nel report disponibile all’indirizzo http://www.comunemessina.gov.it/categoria-…/…/report-prezzi/ .

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