DE LUCA sulle partecipate: “Solo i cretini non cambiano idea”

Il sistema dei bandi per il transito del personale delle cooperative, in particolare, nella nuova SOCIAL CITY, la partecipata nascente dai servizi sociali, non sarà esente da ricorsi?

Messina, 18 gennaio 2019

Sulle partecipate ho cambiato idea. Solo i cretini non cambiano idea“, l’ha detto Cateno De Luca, sindaco di Messina, durante un’intervista in una trasmissione locale. “Il sistema delle partecipate non è il vulnus del problema della macchina comunale, ma è il Comune il problema. Lo è il materiale umano, continua De Luca, scadente in gran parte, non tutto, a partire dai dirigenti a finire al personale. Così ho deciso di cambiare il sistema dirigenziale avvalendomi del sistema delle partecipate“.

E’ un passo indietro epico quello spiegato dal sindaco De Luca. Dopo la battaglia quasi crociata contro le partecipate come “carrozzone” da abbattere, il sindaco De Luca adesso ne “rivaluta” il meccanismo e lo sposa in pieno come sistema per risolvere il blocco delle assunzioni del Comune. In sostanza De Luca spiega: “il sistema del reclutamento del personale in questo momento al Comune è ingessato, allora meglio utilizzare il sistema delle partecipate, accorpare dipartimenti, eliminare così parte dei dirigenti che hanno un atteggiamento parassitario. Rinnovare così la classe dirigenziale mediante un investimento legittimo che è quello delle partecipate“.

Dunque un sistema che permetterebbe al sindaco di “fare assunzioni” e posizionare nomi che abbiamo visto e sentito negli ultimi mesi spesso sono di “vecchia” e ben definita estrazione politica. Ma anche il sistema dei bandi per il transito del personale delle cooperative, in particolare nella nuova SOCIAL CITY, la partecipata nascente dai servizi sociali, non sarà esente da problemi. Troppo stringenti i requisiti per la libera partecipazione che identifica come “aventi diritto” solo coloro che facevano parte delle vecchie coop. E’ legittimo questo? Non c’è il rischio di invalidare i bandi che verranno? Non c’è il rischio di una pletora di ricorsi? Sembra che le acque stiano agitandosi proprio in questo ambito.

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