RISCHIO AMIANTO: Gioveni, “da mesi non si preleva e non si smaltisce più!”. Presentato esposto ad ASP

Messina, 17 gennaio 2019 – di Giuseppe Bevacqua

Da 8 mesi in città non si preleva e non si smaltisce più l’amianto! Minacciata la salute pubblica! URGONO DIFFIDA e interventi mirati! “, apre così il suo esposto all’ASP, Libero Gioveni, consigliere comunale, con il quale denuncia il disservizio gravissimo.

De Luca ha poco tempo fa chiesto al Consiglio dei Ministri, dopo l’avallo della Regione, lo STATO D’EMERGENZA per il gravissimo rischio ASBESTOSI, richiesta respinta come risaputo, ma che aveva evidenziato una situazione reale per la città dello Stretto che è in effetti piena di amianto da raccogliere e da smaltire, e non solo nei rioni con le baracche. De Luca si infiamma su RAI 1 a chi gli rimprovera di non aver sbaraccato per tempo e lui risponde che la colpa (mai sua) è “del Governo che ci ha voltato le spalle non concedendo lo stato di calamità per il rischio asbestosi”. Ma allora come si concilia questa emergenza segnalata da De Luca con quella segnalata da Libero Gioveni? Com’è possibile che la stessa amministrazione che lamenta il rischio asbestosi non stia procedendo alla raccolta dell’amianto?

La risposta la fonrisce Gioveni che scopre che “ soltanto nei giorni scorsi il sottoscritto, interloquendo con alcuni responsabili della società MessinaServizi Bene Comune, ha potuto apprendere che, incredibilmente, la convenzione attraverso la quale la società dei rifiuti riusciva a prelevare e a smaltire l’amianto sul territorio comunale risulti scaduta addirittura dal 2 maggio scorso!”.

Questa carenza quantomeno di attenzione, questa svista sta facendo, così, correre seri rischi alla città secondo Gioveni: ” Basta fare un giro in città e soprattutto in alcune zone delle periferie per constatare che in parecchie strade e marciapiedi, specie in prossimità di cassonetti, insistono numerosissime lastre di eternit e vecchi serbatoi in amianto, molti dei quali frantumati, con conseguente pericolo per la salute della cittadinanza, sempre più indignata e preoccupata per le condizioni di degrado ambientale in cui versano parecchie zone della città! Appare evidente quindi che, qualsiasi possano essere i motivi di questi gravi disservizi, tali deleterie condizioni ambientali non possono più persistere in quanto seriamente minacciose per la salute pubblica!”.

Così il consigliere Gioveni con il suo esposto all’ASP chiede:

con carattere d’urgenza a codesta spett.le ASP e al suo neo Commissario Straordinario, per il seguito di loro competenza, di porre in essere tutte quelle azioni e provvedimenti nei confronti di tutti gli organi preposti a garantire il servizio di raccolta e smaltimento amianto nel territorio comunale, al fine di assicurare adeguati livelli di igiene e salubrità alla cittadinanza tutta. “.

In conclusione vorremmo ricordare al sindaco De Luca che il primo cittadino è la prima AUTORITA’ SANITARIA della città, con tutto quel che ne consegue.

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