FORUM delle DONNE Messinesi: chiedono incontro a De Luca su periferie abbandonate. La proposta.

Messina, 14 gennaio 2019

IL FORUM DELLE DONNE MESSINESI propone al Sindaco di Messina la realizzazione di un progetto“Le donne senior mettono a disposizione le loro esperienze di vita per favorire l’inclusione e l’integrazione di donne emarginate e/o in condizioni di disagio”( Le senior a disposizione delle giovani). L’appello al Sindaco : “Le periferie sono abbandonate chiediamo un urgente incontro”.

Noi Donne del Forum abbiamo focalizzato la nostra attenzione su alcune difficoltà delle donne messinesi che, in genere, sono doppiamente penalizzate sia in quanto madri di famiglia sia in quanto lavoratrici o disoccupate. Pertanto siamo disponibili a mettere a servizio della Comunità le nostre esperienze per contribuire a migliorare alcune problematiche presenti sul nostro territorio.
La mancanza di ammortizzatori sociali, le diseguaglianze sociali sempre più marcate che allargano la forbice tra le classi sociali richiedono riforme strutturali che noi, però, non siamo in grado di affrontare senza la collaborazione delle Istituzioni.
Il Forum delle donne, in questa prima fase, ha rivolto la propria attenzione alla realizzazione di piccoli interventi che, però, potrebbero rivelarsi utili per contrastare il disagio vissuto nelle periferie della nostra città dalle donne e dai ragazzi.
In particolare abbiamo pensato alla realizzazione del progetto: “Le donne senior mettono a disposizione le loro esperienze di vita per favorire l’inclusione e l’integrazione di donne, ragazzi e bambini emarginati e/o in condizioni di disagio”.
Ecco alcuni punti salienti del progetto
Le senior a disposizione delle giovani rivolto alle donne Disoccupate, casalinghe e pensionate attraverso uso gratuito dei locali in atto in uso dai Centri educativi, presenti in ogni circoscrizione, per essere utilizzati ( in orari extra lavorativo del servizio Centri Educativi) per l’organizzazione delle riunioni di donne italiane e straniere per l’alfabetizzazione culturale (attivazione di corsi di formazione per imparare la lingua italiana e/o imparare un mestiere tramite corsi di cucito, ricamo, chitarra, informatica o scambi culturali attraverso la lettura di libri, visioni di film su tematiche importanti o anche scambi di ricette culinarie; senza tralasciare attività ludiche (karaoke, balli etc) e sportive (corsi di ginnastica e pilates). Infine riteniamo particolarmente interessante l’attivazione di corsi di educazione alla salute con informazioni sul servizio sanitario in città con diritti e doveri.
Il progetto prevede il coinvolgimento delle stesse donne dei quartieri interessati e di alcune professioniste in pensione che hanno manifestato il desiderio di mettere a disposizione delle fasce più deboli, in modo gratuito la propria esperienza e il proprio sapere.

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