VIDEO – ATM: interinali no, interinali si. Il “tempo perso” del Sindaco De Luca

L’annuncio con i due comunicati stampa di UIL TRASPORTI e CISL. Due facce della stessa medaglia. Tutto cambia per non cambiare nulla.

Messina, 29 dicembre 2018

Sono due i comunicati stampa che giungono in redazione per quella che è una notizia che se da un lato conforta circa il futuro di quegli autisti che erano stati lasciati fuori da ATM, dall’altro fa riflettere sull’esito di quella “battaglia” intrapresa da Cateno De Luca in campagna elettorale prima e con il suo discorso da piazza Unione Europea da sindaco poi. Chi c’era e chi ha seguito la diretta di quella movimentata filippica del sindaco De Luca ricorderà l’ardore del fuoco sacro che fece dire un secco ed irrevocabile “NO” del neo sindaco a procedure di assunzione per mezzo di società interinale. Erano “procedure non regolari” secondo il sindaco, da non ripercorrere più e senza alcun spiraglio per i neo selezionati che in piazza furono invitati al silenzio.

Ma ecco che in data di ieri tutto cambia. Anche ciò che si credeva impossibile potesse mutare. Ed è così che la strada “vecchia” torna ad essere la nuova ed il metodo “interinale” torna ad essere il sistema per reperire i nuovi e necessari autisti per ATM. Che fine hanno fatto i metodi del reperimento interno tra il personale comunale? “Vi patenteremo” urlò De Luca da sotto la statua del monumento ai caduti. “Faremo un concorso pubblico” affermò il neo sindaco descrivendo il peggio e di più del sistema interinale. Adesso quel “sistema” va bene per sindaco e presidenza della “nuova” ATM. Bene per i lavoratori, meno bene per il livello di coerenza di De Luca, male per il tanto tempo perso. Ma non è un caso isolato.

VIDEO – 30 settembre 2018 – L’epoca del “NO” agli interinali di De Luca

Ecco i due comunicati, di Cisl e di UIL Trasporti:

COMUNICATO CISL

«L’assunzione di trenta “operatori di esercizio” – spiega Letterio D’Amico, segretario provinciale della Fit Cisl – avverrà attraverso avviso pubblico e conseguente selezione, curata direttamente dal Centro per l’Impiego. L’obiettivo, però, è quello dell’assunzione dell’intera forza lavoro già prevista mesi fa, di 45 unità. A questo proposito – spiega D’Amico – nei prossimi giorni ci incontreremo per firmare un protocollo d’intesa».

Nell’ultima riunione in Comune sulla riorganizzazione della mobilità cittadina, era stato il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese, a chiedere personalmente di procedere all’avvio in servizio dei lavoratori interinali.

Via libera all’assunzione di trenta lavoratori interinali per sei mesi all’Atm.
È quanto emerso al termine della riunione convocata con i sindacati per oggi pomeriggio dal direttore generale facente funzione dell’Azienda Trasporti, Natale Trischitta.

«L’assunzione dei 45 autisti era stata bloccata ad agosto – ricorda il segretario della Fit Cisl –Siamo lieti che il Consiglio d’Amministrazione dell’Atm e l’Amministrazione comunale abbiamo rivalutato la loro posizione. La trattativa del SalvaMessina e la nuova rimodulazione dei trasferimenti dal bilancio comunale – conclude D’Amico – prefigurano, infatti, un nuovo scenario con cui è possibile dare corpo ad un incremento dei servizi attraverso il contestuale incremento occupazionale».

COMUNICATO UIL TRASPORTI

Il sindacato da il via libera all’assunzione degli autisti interinali Atm dopo l’incontro odierno . Richieste avanzate per 45 unità per la durata di sei mesi. La questione procedurale verrà approfondita da Atm e ritornerà a genndio nuovamente in consiglio comunale come previsto nella delibera 86/C .

Uil e Uiltrasporti: “a conti fatti più di quattro mesi persi per una strumentale presa di posizione dell’amministrazione comunale che ha bloccato per mera propaganda quelle stesse assunzioni di autisti di cui oggi si evidenzia la necessità con l’unico risultato ottenuto di aver penalizzato il servizio offerto alla città ”

“Dopo il voto della delibera comunale 86/C nell’odierno incontro sindacale riteniamo di aver posto finalmente le basi per sanare una terribile ingiustizia che ha visto vittime incolpevoli solo gli autisti interinali atm, in questi mesi al centro di sterili polemiche, su cui come in tante occasioni l’amministrazione ha dovuto fare una prevedibile marcia indietro ” – dichiarano Ivan Tripodi e Michele Barresi segretari generali di Uil e Uiltrasporti Messina al termine dell’incontro tra sindacato e Atm .
La norma di riferimento recita che i contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale, potranno continuare a prevedere una durata diversa, anche superiore, rispetto al nuovo limite massimo dei 24 mesi , formulando una deroga assistita con causale, da applicare in casi straordinari proprio come quello dei 45 lavoratori di Atm rimasti disoccupati lo scorso 16 agosto”.

Di fatto la stessa legge e successive circolari del Ministero prevedono che la contrattazione aziendale, ove si ravvedano le necessità , permetta di derogare ai vincoli imposti dal Decreto Dignità e a questo è servito l’accordo appena sottoscritto tra Atm e sindacati che potrà dare il via libera alle assunzioni degli autisti interinali bloccati ingiustamente dal 16 agosto da un parere secondo il quale, in sostanza, prorogare i contratti avrebbe creato le condizioni per l’assunzione a tempo indeterminato.

“Finalmente reputiamo che si potrà risolvere positivamente la vicenda dei lavoratori interinali che Atm non aveva prorogato a causa delle ambigue interpretazioni di legge conseguenti al Decreto dignità – scrive la Uil Messina – dapprima la dirigenza Atm aveva negato la evidente carenza di personale autista e poi dichiarato insufficienti le risorse economiche necessarie per le assunzioni , ma adesso dopo pochi mesi prendiamo atto che invece le cose stavano diversamente e dopo aver annunciato le più variopinte forme di assunzioni e reclutamento di personale , dal concorso pubblico al centro per l’impiego fino al comando di personale comunale , si ritorna , come prevedibile al lavoro interinale . Adesso il Cda e la Direzione di Atm hanno l’obbligo di porre rimedio al danno e ripristinare un servizio pubblico che in questi mesi, per scelte sbagliate e per le gravi carenze di personale che queste hanno generato , non risponde alle esigenze dei messinesi e al tempo stesso occorre programmare per il futuro i necessari bandi pubblici di assunzione per trasformare il lavoro somministrato in lavoro stabile .
FINE COMUNICATO

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