Il “Gruppo folkloristico Val di Nisi” all’ultimo momento rinuncia. Ma i messinesi avevano forse chiesto Zampogne ad ogni angolo?

Messina, 20 dicembre 2018 – di Giuseppe Bevacqua

” Il 18 dicembre, alle ore 11.28, giorno in cui avrebbe dovuto iniziare l’attività, il gruppo di Val di Nisi ha comunicato via mail la propria rinuncia per motivi di lavoro e personali di alcuni componenti “, scrive così l’assessore allo Spettacolo ed alle Tradizioni Popolari del Comune di Messina, Pippo Scattareggia in una nota di precisazione dopo le polemiche che indicavano nel cognato del Sindaco De Luca uno dei componenti del gruppo “Val di Nisi”.

Il gruppo ha così rinunciato e messo fine alle polemiche? Certamente no. E’ il gesto quello che conta, il primo, quello di aver inserito un gruppo musicale folkloristico troppo vicino al Sindaco. Il secondo non fa che rafforzare i cattivi pensieri sul primo.

Insomma chi lo ha detto che fosse necessario ” programmare sfilate itineranti nei villaggi e nelle scuole” con zampogna al seguito e chi lo ha chiesto dei messinesi che ci fosse “l’esigenza di dare incarico a più formazioni musicali con zampogna per coprire l’intero territorio cittadino “?

Per come pone la questione l’assessore Scattareggia sembra che vi fosse invece la necessità di far diventare davvero Messina la “città della zampogna e della ciaramella“. Tradizione bellissima e rispettabilissima ma non vitale, visto lo stato dei conti della Città, e visto l’impegno di 3.850 euro a gruppo.

La morale? Messina non diventi “succursale” di Santa Teresa e della Valle del Nisi, e chi predica bene faccia lo stesso anche quando razzola. Senza se e senza ma.

Di seguito la precisazione integrale dell’assessore Pippo Scattareggia:

In riferimento a precedenti articoli stampa relativi all’incarico formulato al “Gruppo Folklorico Val Di Nisi” nell’ambito del programma delle attività organizzate per le prossime festività natalizie, l’assessore allo Spettacolo e alle Tradizioni Popolari Giuseppe Scattareggia precisa che: “Dopo aver interloquito con tutti i gruppi di tradizioni popolari della città di Messina, al fine di programmare sfilate itineranti nei villaggi e nelle scuole ed avendo l’esigenza di dare incarico a più formazioni musicali con zampogna per coprire l’intero territorio cittadino, poiché l’Assessorato non è riuscito a reperire tali professionalità tra i gruppi presenti a Messina, trattandosi nella fattispecie di esibizioni previste in giornate lavorative, ha ritenuto opportuno affidare il medesimo incarico all’associazione ‘Gruppo Folklorico Val di Nisi’, che già in occasione del Ferragosto messinese ha fornito la sua prestazione a titolo assolutamente gratuito. Il 18 dicembre, alle ore 11.28, giorno in cui avrebbe dovuto iniziare l’attività, il gruppo di Val di Nisi ha comunicato via mail la propria rinuncia per motivi di lavoro e personali di alcuni componenti. L’importo di 3.850 euro, iva compresa, che sarebbe stato percepito per tale incarico, si riferisce a ben sette giornate lavorative e non è stato attribuito ad alcun gruppo per la mancanza di disponibilità da parte di altre band. Gli altri gruppi messinesi, che hanno dato la loro disponibilità all’Assessorato, sono direttamente coinvolti nel programma natalizio con concerti e altre attività”.

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