MESSINA: VISITA DEL COMANDANTE GENERALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI, GEN. C.A. GIOVANNI NISTRI AL COMANDO INTERREGIONALE CC “CULQUALBER”

Messina, 7 dicembre 2018

Questa mattina il Comandante Generaledell’Arma dei Carabinieri Giovanni NISTRI ha visitato la sede del Comando Interregionale“Culqualber” per il rituale scambio di auguri in occasione delle prossimefestività di fine anno. Al suo arrivo nella storica caserma “A. Bonsignore”, il Generale NISTRI èstato ricevuto dal Generale di Corpo d’Armata Luigi Robusto, Comandante Interregionalee, successivamente, ha incontrato i comandanti ed una rappresentanza deiComandi Legione Calabria e Sicilia, del Comando Regione Forestale Calabria edei Reparti Addestrativi, Mobili e Specializzati delle due regioni, nonché idelegati della Rappresentanza militare, i cappellani militari ed il personalein congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Nella
circostanza, il Generale Robusto, nel cortile della Caserma Bonsignore, ha mostrato
al Comandante Generale l’albero di natale
donato dai Carabinieri Forestali di Calabria, frutto di una convergenza di sentimenti ed impegno dei
militari di tutto il Comando Interregionale che hanno contribuito ad adornare
l’albero con svariate decorazioni, rappresentative delle realtà paesaggistiche
dei comuni ove operano gli oltre 700 Comandi della Sicilia e dalla Calabria. In
particolare, il Generale Robusto ha ricordato come l’albero rappresenti il rispetto dei valori che i Carabinieri
del Comando Interregionale coltivano ogni giorno fondato sul rapporto umano tra
il carabiniere e il cittadino.

Il
Comandante Generale, dopo aver preso la parola e ringraziato tutti i militari
presenti per gli eccellenti risultati giornalmente conseguiti nella lotta alla
mafia e nel soccorso e aiuto alla gente più bisognosa, ha posto l’accento sui valori propri degli uomini dell’Arma
che, tutti i giorni, sul territorio, contribuiscono – silenziosamente – a fare
più importante e prestigiosa l’Istituzione e la Patria, impegnandosi nella
quotidiana azione di contrasto ad ogni forma di criminalità, garantendo il
dialogo e la vicinanza alle popolazioni, peculiarità dell’arma da sempre
riconosciuta anche dagli organi internazionali (ONU, UE), nelle operazioni di peace-keeping all’estero.

Nella medesima occasione, il
Comandante Generale ha proceduto alla consegna di due encomi solenni a militari
delle Legioni di “Calabria” e “Sicilia” che si sono particolarmente distinti
per importanti operazioni di Servizio ed attraverso loro ha, simbolicamente,
premiato tutti i militari del Comando Interregionale, evidenziando come queste
ricompense abbiano un denominatore comune “avere
anteposto la salvaguardia delle persone umane alla propria stessa incolumità e
questo è esattamente la sintesi di cosa sia il Carabiniere”
.

Infine,
il Generale NISTRI, dopo avere rivolto un pensiero alle vittime del dovere ed
in particolare ai 7 Carabinieri caduti quest’anno ed agli oltre 1500 rimasti
feriti in servizio ed ai loro congiunti, ha indirizzato a tutti i militari che
operano nel territorio dell’Interregionale ed alle loro famiglie, che spesso
condividono i sacrifici degli uomini e donne in divisa, gli auguri di Buon
Natale e di un anno nuovo ricco di soddisfazioni.

Si allegano
fotografie salienti dell’incontro e la seguente sintetica scheda dei premiati.

SCHEDA DEI PREMIATI CON MOTIVAZIONE DELLA RICOMPENSA

Encomi solenni del Comandante Generale (come prima
attestazione di Merito) concesso a:

App. Sc. Gaetano Pietro RANDELLI, App. Renato GENTILE.

“CON FERMA DETERMINAZIONE,
COSCIENTE SPREZZO DEL PERICOLO E GENEROSO ALTRUISMO, NON ESITAVA, INSIEME CON
ALTRI MILITARI, A INTRODURSI ALL’INTERNO DI UN’ABITAZIONE INTERESSATA DA UN
VIOLENTO INCENDIO, RIUSCENDO, NOSTANTE LA DENSA COLTRE DI FUMO, A RAGGIUNGERE E
TRARRE IN SALVO UN UOMO, GRAVEMENTE FERITO E PRIVO DI SENSI, CHIARO ESEMPIO DI
ELETTE VIRTÙ CIVICHE ED ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE.”

Assoro (EN), 08 luglio 2016

Encomi solenni del Comandante Generale (come prima
attestazione di Merito) concesso a:

App. Sc. Q.S. Vincenzo BRULICHIO e Car. Sc. Roberto
LOMOLINO.

“CON ECCEZIONALE CORAGGIO E
FERMA DETERMINAZIONE, INSIEME CON ALTRO COMMILITONE, NON ESITAVA AD AFFRONTARE
UN INDIVIDUO ARMATO CHE, POCO PRIMA, AVEVA ESPLOSO DUE COLPI DI PISTOLA
ALL’INDIRIZZO DI UN UOMO, FERENDOLO. BENCHÈ MINACCIATO, NON ESITAVA IL MALFATTORE,
RIUSCENDO A DISARMARLO E TRARLO IN ARRESTO. CHIARO ESEMPIO DI ELETTE VIRTÙ
CIVICHE ED ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE”.

Gela (CL) 24 agosto 2017.

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