Messina, 6 novembre 2018

I sindacati FP-CGIL e UIL dissotterrano l’ascia di guerra appena sotterrata e chiedono tavoli di concertazione separata. La proposta parte dalla FP-CGIL, con Fucile, alla quale si accoda la UIL Funzione Pubblica, con laura Strano. Una proposta che per qualche minuto ha fatto rischiare il blocco dei lavori ma che grazie alla mediazione di qualche altro sindacalista e della fermezza dimostrata dal sindaco De Luca si è risolta in un “niet” del sindaco. Tavolo unico per il bene della città e del “Salva Messina” dunque, il tutto condito da un evento colorito: il sindaco De Luca che si alza in piedi per onorare l’inno nazionale russo partito da un telefonino dei presenti. Strano vedere De Luca in piedi con il pugno chiuso. Gli ha fatto così eco subito Mariano Massaro dell’Orsa. Momenti di distensione che hanno di fatto momentaneamente contribuito a dissolvere le tensioni con le altre sigle presenti. I lavori così continuano come previsto.

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