Inaugurata all’Extravergine di Messina “VIOLATA”, la mostra sull’incubo del femminicidio

Messina, 23 novembre 2018 – di Giuseppe Bevacqua

E’ stata inaugurata ieri pomeriggio alle 18.30, nella splendida location del ristorante Extravergine di Messina, in via Garibaldi, la mostra del fotografo Domenick Giliberto sull’incubo del femminicidio. Il tema della mostra non è dei più semplici, ma Giliberto, con l’ausilio della regista Giovanna Manetto, è riuscito ad andare anche oltre il tema, mostrando, con dovizia di particolari il tema della violenza sulle donne non solo fisica ma anche psicologica.

Grazie all’interpretazione di attori messinesi ed al bianco e nero, da ogni scatto emerge la drammaticità dei gesti, la dinamicità del momento prima che la tragedia e l’ingiustizia si consumi. Occhi, mani, piedi e posture che riproducono dolore, panico e disperazione delle vittime, ma anche l’ira, l’ignoranza del possesso e tutto ciò che è ben altro che amore, nel momento estremo del gesto criminale.

Sono, così, riprodotti in ogni scatto i tipici episodi drammatici di aggressione e di femminicidio, con l’inclusione anche di vittime “terze” ma ricomprese nel ruolo stesso di chi diventa oggetto nelle mani di chi esercita il possesso e non un sentimento. “La buona notizia, dice Giliberto, è che queste donne non sono morte, che questi uomini non si sono macchiati di questa nefandezza, che tutto è incominciato nella drammatizzazione di un gesto interrotto prima che si concludesse tragicamente“. Dietro ogni scatto c’è infatti un solo messaggio, come sottolinea la regista Giovanna Manetto “Denunciare, senza timore, perché l’incubo finisca nel migliore dei modi“, perchè ciò che le immagini di Giliberto riproducono, grazie anche alla sapiente gestione della scena della Manetto, è tutto fuorché amore.

La mostra rimarrà aperta fino a domenica 25 novembre, data della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

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