Cgil Messina – Mastroeni e Fucile deferiscono Gangemi ai probiviri. Ma i lavoratori si sospendono dal sindacato

Messina, 28 ottobre 2018 – lettera dei lavoratori dei servizi sociali ai segretari di Fp Cgil e Cgil Messina

Reo di aver preso parte al tavolo di concertazione con il sindaco e le altre sigle sindacali. Gianluca Gangemi rischia cosi di essere deferito ai probiviri e di essere quanto meno sospeso dal sindacato. Ma i lavoratori dei servizi sociali iscritti a Fp Cgil non ci stanno:

“I lavoratori dei servizi sociali sono venuti a conoscenza tramite i social e sulla Gazzetta del Sud che il Segretario della CGIL di Messina Mastroeni “intende deferire al collegio dei probiviri il coordinatore dei servizi sociali della FPCGIL DI Messina Gianluca Gangemi” e che il Segretario della FPCGIL di Messina Fucile ha scritto sulla pagina di FB ha diffidato il Sindaco di Messina, a far sottoscrivere accordi al Sig. Cangemi   in quanto non rappresenta la CGIL”. Nonostante lo stesso Gianluca si sia qualificato al tavolo come rappresentante sindacale CGIL.

Ciò premesso, si chiarisce quanto segue:

 

  • Il “Sig. Gianluca Gangemi” come viene definito dal Segretario Fucile, ricopre da anni la carica di Coordinatore provinciale dei servizi sociali della FPCGIL di Messina e, nello svolgere questa sua funzione, è  sempre stato vicino ai noi lavoratori . Altrettanto non possiamo dire dei Segretari Mastroeni e Fucile con cui tuttavia abbiamo intrapreso un percorso forse ancora troppo poco partecipato.
  • La linea politica non è stata decisa con la base , con noi lavoratori,  ma dai vertici in violazione di tutte le norme statutarie e democratiche che stanno alla base della  grande organizzazione della CGIL. In questo momento in cui la chiarezza e il coinvolgimento di tutti i lavoratori avrebbe rappresentato un valore aggiunto riteniamo e ribadiamo essere un grave errore l’abbandono del tavolo senza presentare alcuna proposta e  la non partecipazione ai tavoli successivi della trattativa da parte della CGIL proprio perchè questo ci impedisce di comprendere a fondo cosa accade, ci tira fuori dal dibattito nella “polis” e affida alla stampa e ai social network la costruzione di un pensiero.  Tutto ciò nonostante il Sindaco continui ad invitare formalmente la CGIL.
  • Chiariamo che era intenzione di noi lavoratori invece partecipare “AL TAVOLO DELLE TRATTATIVE  CON O SENZA I RAPPRESENTANTI DELLA FPCGIL” . Abbiamo comunicato pertanto la nostra intenzione al coordinatore Gianluca Gangemi, il quale, con coraggio ha deciso fare il suo dovere prendendo una posizione certamente sofferta ma in linea con quanto la sua storia racconta:  stare accanto ai lavoratori e rappresentarli mettendoci la faccia ,nonostante le conseguenze facilmente prevedibili da parte di un sistema che ,incomprensibilmente, al momento ci pare sempre più verticistico.

 

Alla luce di quanto rappresentato e sempre desiderosi di un confronto vi preannunciamo con dispiacere e profondo rammarico  la momentanea sospensione dalla FPCGIL ( Sigla che in passato ci ha con onore rappresentato ) in quanto non possiamo accettare simili comportamenti AUTOREFENRENZIALI E CHE NON TENGONO CONTO DELLA VOLONTA’ DEI LAVORATORI.

Ritorneremo in CGIL  se e quando saranno ripristinate le  elementari regole democratiche e statutarie della CGIL..

                                                                                                         I rappresentanti aziendali dei servizi sociali FPCGIL”

 

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