Piano di Riequilibrio: concluso l’incontro del sindaco De Luca al Ministero degli interni. “Forse eviteremo il dissesto”

Messina, 23 ottobre 2018

L’incontro tra De Luca ed i dirigenti del Ministero degli Interni si è concluso introno alle 17.30 a Roma. Incontro importante per il futuro della città di Messina. De Luca è finalmente ottimista e dichiara: “FORSE POTREMO EVITARE LA DICHIARAZIONE DI DISSESTO FINANZIARIO !”. Si è parlato del piano di riequilibrio e del nuovo progetto di rimodulazione elaborato dalla giunta De Luca.

Continua De Luca: “Siamo riusciti a rappresentare ai dirigenti della sezione finanze locali del Ministero degli Interni la bontà del nostro progetto di rimodulazione e riformulazione del piano di riequilibrio finanziario. La massa debitoria, compreso i debiti al 31 -12 – 2013 non inclusi nel precedete piano e quelli dal 2014 in poi, ammonta a circa 500 milioni di euro.
Ci è’ stato ribadito che per quanto di loro competenza nulla osta all’inserimento dei nuovi debiti (dal 2014 in poi) per circa 38 milioni di euro essendo di competenza della Corte dei Conti della Sicilia la valutazione conclusiva della complessiva credibilità del piano di riequilibrio.
Ci è’ stato consigliato, anche in considerazione che l’attuale piano non ha generato gli accantonamenti previsti (circa 89 milioni) ma ne ha generato solo 37 milioni di euro, di avviare una interlocuzione preventiva con la Corte dei Conti per avere un quadro di condivisione o non condivisone dell’inserimento nella nuova massa debitoria in quella già censita dal vigente piano di riequilibrio. In definitiva: tutto dipenderà dalla credibilità e sostenibilità delle azioni che proporremo per finanziare il piano di riequilibrio al fine di ottenere accantonanti annuali per i prossimi quindici anni per circa 18 milioni di euro per la complessiva somma di circa 270 milioni di euro che vanno individuati con il “Salva Messina”. Ci è stato suggerito di approvare in consiglio comunale il provvedimento finale non oltre il 20 novembre in considerazione degli allegati allo stesso piano che dovranno essere trasmessi in versione digitale entro il 23 novembre p.v.”, conclude De Luca.

 

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