“Balletto Dimissioni”: somigliano sempre più ad una polizza assicurativa. Ed ecco il programma del “Salva Messina”

Messina, 20 ottobre 2018

Si “assicura” il sindaco De Luca. Una polizza contro il “rischio” di rimanere sindaco con il cerino in mano della città nel baratro del dissesto. E’ questa evenienza che proprio non va giù all’onorevole regionale Cateno De Luca. Così con buona pace del sindaco di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, che era pronto a subentrargli come primo dei non eletti nella lista di De Luca, continuerà a fare il primo cittadino della cittadina deluchiana ed a fare il neo papà. La scusa ufficiale non convince nessuno e nessuno doveva convincere. L’arma “dimissioni” continua così ad essere innescata. LIBERA ME ed i consiglieri del PD, Russo e Calabrò, sollevano vizi di legittimità, ma De Luca scrolla le spalle e continua per la sua strada. La via è quella degli emendamenti del Salva Messina, quella delle partecipate da liquidare, da sanare, da ripulire. Intanto lunedì si potrebbe cominciare dall’ATM, con tutto ciò che ne conseguirà, mentre si attende l’esito giudiziario su Messina Ambiente.

Ma ecco il calendario del “Salva Messina”, tutti gli appuntamenti cui sarà chiamato il Consiglio Comunale per decidere il futuro della città:

  • Audizioni commissioni, dal 29 ottobre al 3 novembre
  • Commissione bilancio provvedimenti, dal 5 al 10 novembre
  • Provvedimenti in Consiglio Comunale dal 12 al 17 novembre
  • Approvazione del Piano di Riequilibrio in Consiglio dal 19 al 21 novembre

I punti da discutere del “Salva Messina” sono i seguenti:

  • ATM: trasformazione in S.P.A., con la riorganizzazione del trasporto pubblico e la riduzione dei trasferimenti da Comune ad azienda
  • Creazione di una cabina di regia gestionale per le partecipate e per le attività municipali
  • Internalizzazione dei servizi comunali e delle società partecipate
  • Dimezzare la spesa corrente dei servizi sociali
  • Riqualificazione e ricollocazione del personale dipendente del Comune e delle Partecipate. Accertamento esuberi.
  • Dimezzare costi impianti sportivi prevedendo affidamento pluriennale ai privati
  • Istituzione dell’UFFICIO UNICO DELLE ENTRATE COMUNALI, contrasto all’evasione
  • Definire i rapporti economici tra Comune ed Università di Messina, accertamento immobili comunali concessi in uso
  • Privatizzazione del servizio di raccolta e rifiuti solidi urbani

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