VII giornata per il diritto alla casa – Incontro con il sindaco per giorno 16 alle ore 17.00

Messina, 10 ottobre 2018

Oggi, 10 ottobre, si è tenuta la giornata internazionale per il diritto alla casa. Centinaia di iniziative in tutta Italia sono state organizzate dall’Unione Inquilini e i movimenti per porre l’attenzione sulla precarietà abitativa che insiste nel nostro paese. Sono 650.000 le famiglie in attesa di un alloggio popolare e circa 70.000 le sentenze di sfratto, di queste circa 35.000 eseguite con la forza pubblica. Numeri sempre più crescenti a causa della crisi economica e delle scarse prospettive occupazionali.

Anche Messina ha avuto la sua giornata per il diritto alla casa, con un presidio in piazza Unione Europea dove abbiamo manifestato con delle richieste ben precise. Quest’anno abbiamo messo assieme tutti i precari della casa di Messina. Sfrattati, pignorati, persone che stanno nelle strutture per emergenza abitativa, inquilini che abitano la zona di risanamento. Abbiamo calcolato, unificando i dati del disagio abitativo, che la città di Messina avrebbe bisogno di circa 5.000/6.000 alloggi sociali. Durante la manifestazione abbiamo ottenuto un incontro col sindaco di Messina che si terrà giorno 16 ottobre alle ore 17.00, dove porteremo le richieste che sono state esplicitate nel corso della manifestazione. Innanzitutto il riuso degli immobili pubblici abbandonati mediante il recupero o l’auotrecupero; le manutenzioni per le strutture per emergenza abitativa e per gli alloggi ERP del Comune; il ripristino del bando sulla morosità incolpevole secondo i criteri del D.M. 30 marzo 2016; velocizzazione e trasparenza delle graduatorie per il cambio alloggio; e infine concertare gli spostamenti per gli inquilini che stanno in zona risanamento. Questi ultimi infatti hanno bisogno di certezze sui i tempi e sulle modalità con le quali avverrà lo sbaraccamento. Abbiamo calcolato che al fine di raggiungere l’obiettivo “baracche zero” entro il 31 dicembre, l’amministrazione dovrebbe abbattere una baracca ogni mezz’ora lavorando anche di notte. Un obiettivo molto audace che ad oggi difficilmente si potrà realizzare con questa tempistica.

Tutto questo verrà portato giorno 16 al tavolo di confronto col sindaco, augurandoci che non servano ulteriori manifestazioni per iniziare un percorso di dialogo con questa amministrazione.

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