EX PROVINCE E PRECARI: IL CSA SI MOBILITA !!!

“Non ci sono prospettive sull’auspicato assestamento del bilancio regionale che avrebbe dovuto mettere a disposizione degli enti altri 100 mln per chiudere i preventivi 2018 ed evitare il dissesto.

Messina, 2 ottobre

Erano stati i due cavalli di battaglia della compagine che ha portato al Governo Nello Musumeci: RILANCIO DELLE PROVINCE E STABILIZZAZIONE DEI PRECARI.
Oggi su entrambi i campi si segna il passo in modo preoccupante.
Dopo il vertice di Giunta di domenica a Pergusa il CSA lancia l’ennesimo allarme e chiede un incontro urgente al Governatore Musumeci e d agli Assessori Armao (Economia) e Grasso (Enti Locali).
Sulle Province da mesi, oltre che un riscontro alle molteplici richieste ed alla convocazione dell’osservatorio previsto dalla legge, attendiamo risposte in merito alle interlocuzioni con Roma ed oggi apprendiamo non solo che le trattative stagnano ma che non ci sono prospettive sull’auspicato assestamento del bilancio regionale che avrebbe dovuto mettere a disposizione degli enti altri 100 mln per chiudere i preventivi 2018 ed evitare il dissesto. Non è più possibile tergiversare in uno sterile scaricabarile fra Palermo e Roma. La regione faccia la sua parte per garantire stipendi e servizi ! Sui precari mancano le garanzie per i comuni in dissesto dopo il 31.12.2018 e le modalità applicative di talune norme non sono state chiarite dalla Regione. Se il Governo Musumeci ha deciso di gettare la spugna relativamente a due vertenze che vedono coinvolti migliaia di lavoratori il CSA non starà a guardare e chiamerà a raccolta i lavoratori: abbiamo già dichiarato lo stato di
agitazione e se non ci saranno risposte sarà mobilitazione!”.

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