VIDEO – Il presidente del Consiglio Comunale Cardile a De Luca : “Il Sindaco può e deve contare sul Consiglio”

La “scelta” di De Luca è in mano al Consiglio, così come le sue dimissioni. Una patata bollente che espone il Consiglio Comunale ad una grande responsabilità nei confronti della città e dei suoi cittadini.

Messina, 29 settembre

La città di Messina, per la parte dei sostenitori del Sindaco De Luca, si sta raccogliendo intorno all’ancora per poco onorevole deputato regionale, che proprio il 30 settembre dovrà scegliere se rimanere deputato o optare per la poltrona, meno stabile e molto più insidiosa e scomoda di sindaco di Messina. Si perchè proprio entro questo mese De Luca dovrà pronunciarsi su quale strada ed incarico mantenere. Ecco perchè il comizio di fine o di inizio mandato, così definito dallo stesso De Luca. Una scelta che De Luca ha, strategicamente, messo in mano al Consiglio Comunale con quella bozza definitiva di regolamento che dovrebbe assicurare tempi certi per le deliberazioni comunali.

Quello che nei fatti chiede De Luca è che il Consiglio Comunale si stacchi dai metodi del passato, li rinneghi e si adegui alla velocità operativa tutta deluchiana. Non più tempi morti, non più sedute su sedute per deliberare ciò che viene reso chiaro e definito dai chiarimenti e dai documenti che il sindaco e la sua Giunta si ripromettono di mettere a disposizione dei consiglieri, e che dunque può essere deliberato, in positivo o in negativo, in tempi rapidi per il bene della città. Un modus operandi “nuovo” per un Consiglio Comunale, riferendoci ai precedenti consiglieri, abituato ai tanti giorni passati a discutere in aula consiliare, che maturavano tanti bei gettoni di presenza. De Luca chiede in sostanza al Consiglio di operare secondo coscienza per il bene dei cittadini che li hanno eletti.

Ed il presidente del Consiglio del Comune di Messina, Claudio Cardile, in effetti ha già risposto al sindaco De Luca: l’ha fatto durante la nostra puntata de L’IRRIVERENTE Quotidiano che giorno 25 settembre scorso ha visto ospite proprio il presidente Cardile che ha dichiarato: “Il Sindaco deve e può contare sul Consiglio Comunale. I Consiglieri, tutte persone per bene e preparate, voglio solo il bene della Città“.

Dunque, rinvii richiesti dal PD con Felice Calabrò a parte, sembra che l’oggetto del contendere, almeno a parole, non esista. Nulla Questio, quindi. Ma De Luca si fida solo del regolamento firmato in calce ed approvato dal Consiglio, perchè di chiacchiere Palazzo Zanca, finora ne ha davvero sentite tante, anzi troppe.

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